Ieri ho fatto un sopralluogo assieme ai progettisti dello studio e al committente per controllare i disegni che abbiamo prodotto.

Lo faccio per fare “toccare con mano” anche a chi resta ore ed ore a disegnare davanti al computer.

Di solito i commenti sono: “credevo che l’edificio fosse più piccolo” o “non pensavo che il committente fosse così simpatico”.

Piccoli accorgimenti che però servono a migliorare il progetto e a far subire meno ritardi e aumenti di prezzo durante la ristrutturazione dell’edificio.

Stiamo parlando di recuperare un “condominio storico” con l’applicazione del simabonus, ecobonus e bonus ordinari, facendo convivere la normativa fiscale, sismica ed energetica.

E tu che risultato vuoi dalla tua ristrutturazione?