Le casa di paglia con struttura in paglia per i nostri committenti sono di solito dai 150 metri quadri in su. Sembra incredibile, ma nei progetti di case di paglia prefabbricate ad alte prestazioni anche 1 cm può fare la differenza!

Oggi ti parlo della precisione del progetto esecutivo, cioè del perché paghi l’architetto per farti un progetto preciso al centimetro, se non al millimetro.

Cos’è il progetto esecutivo?

Il progetto di una casa di paglia serve per mettere assieme tutti i tuoi bisogni in termini di abitare:

Quando incarichi un architetto, lui mette insieme tutti i tuoi bisogni e li trasforma in una casa con una forma concreta.

Il prossimo passo, è progettare la casa in modo che si possa costruire nella realtà attraverso un disegno chiamato “esecutivo”.

Il disegno esecutivo assomiglia un po’ alle istruzioni di montaggio di un mobile Ikea.

Se sceglierai una casa prefabbricata di paglia, il progetto esecutivo sarà il vero valore della casa, perché permetterà all’impresa edile di costruire la tua casa in poco tempo e senza errori, proprio come se si trattasse di un mobile da montare.

Compreresti un mobile da montare senza il libretto di istruzioni?

Sarebbe una follia completa.

Lo stesso vale per una casa, in cui devi tenere assieme tutte queste componenti:

Come nel montaggio di un mobile, tu acquisti il prodotto finito e montato come piace a te, ma quando ti arriva a casa a pezzi dentro una scatola, scopri che dietro una semplice anta dell’armadio c’è un mondo.

Ora moltiplica per 10 tutte le informazioni contenute nel libretto di istruzioni del mobile da montare, e otterrai il progetto esecutivo di una casa di paglia prefabbricata.

Questo è un elenco di tutte le cose nascoste che troverai nel progetto esecutivo e per il quale pagherai il tuo tecnico di fiducia:

  1. Il disegno della casa vera e propria con i muri, le porte, le finestre e tutte le misure necessarie

  2. Il disegno delle fondazioni che reggono tutto il peso della tua casa,

  3. Il disegno dei serramenti realizzato al millimetro

  4. Il disegno degli impianti (fogne, acqua, elettricità, riscaldamento, fotovoltaico, ecc)

  5. Il disegno di tutto quello che si nasconde sotto le superfici: massetti, contropareti, Isolanti, guaine, ecc

Come potrai ben immaginare, tutte queste cose sono molto complicate per un non addetto ai lavori, ma io penso sempre che un committente ben informato sia la base di partenza per una buona casa di paglia.

La storia del centimetro che fa la differenza

Mentre stavo progettando l’ultima casa di paglia qualche giorno fa, è successa una cosa curiosa.

Mi è sembrato un po’ di essere nel gioco del domino, in cui una tessera che cade può fare cadere l’intera fila di tesserine. Nel mio caso un solo centimetro in più o in meno avrebbe modificato di molto il lavoro di tutta la squadra di progettazione della casa.

Dovevo scegliere se fare l’intonaco interno di spessore 1 o 2 cm all’interno della casa.

Se avessi deciso di cambiare lo spessore da 1 a 2 cm, avrei dovuto allargare tutto il perimetro della casa di 1 cm.

Avrei dovuto spostare verso l’esterno tutta la struttura in legno della casa.

Di conseguenza tutte le fondazioni di cemento si sarebbero allargate verso il bordo di 1 cm.

Avrei dovuto modificare il progetto già depositato dall’ingegnere.

Avrei dovuto modificare tutto il progetto di taglio del legno della carpenteria.

Infine avrei dovuto aggiornare tutto il progetto dei serramenti già approvato con il serramentista.

E alla fine pensa un po’, ho fatto tutto questo!

Questo è un esempio reale di quello che avviene nello studio di progettazione: un centimetro in più può fare molta differenza.

Qual è il lato bello della storia?

Pensa se il mio cliente non avesse avuto un progettista esecutivo e l’impresa avesse iniziato a costruire la casa seguendo delle misure di massima.

Una volta montati i muri, si sarebbe accorta di aver bisogno di 1 cm in più su tutto il bordo della casa, capisci bene che non sarebbe stato più possibile modificare il progetto a meno di demolire e rifare tutto… Cosa ovviamente impensabile.

Se investi di più nel progetto esecutivo, basterà che il tuo architetto lavori una settimana in più al progetto e potrai avere la soluzione perfetta, senza costi aggiuntivi in cantiere per demolire o riparare eventuali errori.

L’investimento nel progetto non ha prezzo se confrontato con gli errori e i ritardi di cantiere!

Il rasoio di Occam

Nel Duecento il logico inglese Guglielmo di Occam formulò il principio che prende il suo nome.

L’idea di base è che di fronte a un fatto con molteplici spiegazioni, si deve scegliere la soluzione più semplice.

Questo principio si adatta perfettamente alla natura umana, infatti spontaneamente pensiamo che quanto più una cosa sia semplice ed essenziale, tanto più corrisponda al vero.

Questo però non è sempre così.

Di fronte a problemi complessi, come il progetto della casa di paglia prefabbricata, la soluzione è complessa e richiede un grande lavoro creativo e di sviluppo.

Applicare regole semplici a meccanismi complessi a volte può essere fuorviante, specialmente se di mezzo hai il cantiere della tua nuova casa da sogno.

Spesso si cerca la soluzione più semplice anche perché è la più veloce, ma attenzione poi ai ritardi in cantiere provocati dalle soluzioni veloci copia e incolla.

Specialmente nel mondo ancora nuovo delle case in paglia, ritengo che non ci sia nulla di scontato, che tutto vada progettato prima di posare la prima balla di paglia.

Quando deciderai di affidare il progetto della tua nuova casa di paglia prefabbricata a un architetto, pretendi che sia incluso il progetto esecutivo di tutte le componenti.

Non affidarti alla soluzione più semplice e veloce, al “si è sempre fatto così”.

Solo in questo modo avrai la garanzia che gli errori e i ritardi saranno ridotti al minimo, e che la tua impresa non dovrà improvvisare in cantiere, facendoti spendere più del previsto.

Se non vedi l’ora di ricevere il “libretto di istruzioni” per la tua nuova casa di paglia prefabbricata, puoi contattaci qui.