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Se tu ora decidi di investire in una casa di paglia, quando arriverai al capitolo serramenti avrai 4 interlocutori:
1. i tuoi amici e conoscenti
2. internet
3. il tuo architetto
4. il venditore di serramenti.

Vediamoli uno a uno.
1. I tuoi amici e conoscenti avranno degli ottimi consigli sulla base della loro esperienza ma naturalmente, nessuna competenza tecnica.
2. Su internet troverai tutto e il contrario di tutto, ma poi sei tu che dovrai decidere e le informazioni di internet fanno più confusione che chiarezza.
3. Il tuo architetto avrà degli ottimi consigli sia tecnici che per la sua esperienza, ma, per quanto preparato sul tema, non sarà mai uno specialista sui serramenti.
4. Il venditore di serramenti, per ovvie ragioni, non è imparziale perché il suo obiettivo è esclusivamente venderti il suo prodotto.

Quindi che fare? Se vuoi avere la certezza al 100% di scegliere il corretto serramento per la tua casa devi affidarti a uno specialista del serramento.

Guido Alberti è stato testimone in un mio cantiere di una nuova casa di paglia e ha potuto toccare con mano che cosa vuol dire affrontare tutti i dettagli prima di arrivare in cantiere.
Il risultato è nei fatti.
Abbiamo costruito una casa di due piani in 3 giorni senza errori. Il merito è delle persone e della progettazione.

Guido Alberti è cresciuto a pane e finestre ed è l’ideatore del metodo https://www.posaqualificata.it/

N: Ciao Guido, sappiamo bene quanto sia importante il comfort all’interno di un’abitazione. Ovviamente il comfort passa anche dalle finestre.

N: Perché è così importante progettare il foro finestra in una casa performante come la casa in paglia? Quali sono gli elementi che un committente deve richiedere al suo serramentista?

G: Quando parliamo di serramenti, nella stragrande maggioranza dei casi si guarda solo l’aspetto termico, ma anche l’acustica è di fondamentale importanza. E non ci dimentichiamo che spesso e volentieri ciò che determina la scelta di un prodotto piuttosto che di un altro sono le esigenze del committente che andrà a vivere vivere quella casa.

Le finestre non sono dei soprammobili, non sono delle macchine che io acquisto, guardo le prestazioni poi le metto lì perché tanto è progettata per garantirmi quelle prestazioni.

I serramenti vanno posati in opera, quindi è vero che le prestazioni sono importanti, ma è altrettanto vero che c’è una componente che spesso e volentieri viene sottovalutata: la posa in opera.

Io prendo una finestra che in laboratorio viene certificata da un ente terzo con determinate prestazioni, poi devo fare in modo che quella finestra all’interno della muratura o, all’interno del telaio se parliamo di una casa in paglia come in questo caso, debba garantirmi le medesime prestazioni.

E lì entra in gioco la progettazione.

Dopodiché, tra la progettazione e la messa in opera ci sono di mezzo delle maestranze, quindi delle mani, e bisogna fare in modo che tutto quello che è stato progettato e verificato a monte poi venga realizzato in opera in cantiere.

Il consiglio per un committente che si vuole avvicinare al progetto di una casa naturale ad alte prestazioni: quando va a scegliere le finestre l’indicatore non è solamente il prezzo, ma deve essere il contesto in cui si sviluppa il progetto del foro finestra. Bisogna porre molta attenzione ai valori del serramento, ma non solo agli aspetti tecnici, anche alla posa in opera, perché la posa in opera è molto determinante sul risultato dell’abitazione che andiamo a progettare e a costruire.

Quando si va a progettare una casa di questo tipo, prima di iniziare il progetto si scelgono i serramenti. Sulla base del modello del serramento che andrò a mettere, poi si progetta tutta la casa. Finché non ho le specifiche tecniche del serramento non si parte con il progetto.

N: Quali sono gli elementi progettuali del foro finestra o di una porta che sono importanti e di cui un committente che decide di iniziare questa avventura deve tenere conto?

G: Di sicuro una cosa che facciamo sempre più spesso è una validazione termica del nodo finestra. Con un software facciamo una simulazione agli elementi finiti che consente di valutare quello che accadrà nel tempo su quel giunto di posa.

Una delle problematiche sempre più ricorrenti all’interno di abitazioni, soprattutto nelle abitazioni molto prestazionali dal punto di vista termico, è il problema della condensa all’interno dei giunti, e spesso e volentieri la formazione di muffa.

Più l’involucro è prestante e performante e più le problematiche vengono vengono fuori. Quindi di sicuro chiedere maggiori informazioni su come sarà eseguita la posa in opera e ovviamente aiutarsi attraverso dei disegni, degli elaborati che vanno validati e verificati, in maniera tale che si possa fare una simulazione di quello che accadrà per scongiurare problemi di condensazione interstiziale piuttosto che eventuali problematiche di muffe.

Per quanto possa sembrare una cosa assurda, anche in costruzioni fatte di recente e molto prestazionali del punto di vista dell’isolamento termico, spesso e volentieri la condensa e la formazione di muffa è un problema reale. Quindi informarsi il più possibile su come verranno scelte le finestre e su come verranno posate in opera, e credo che in questo il progettista possa fare la sua parte.

Il nostro lavoro è soprattutto quello di decidere assieme al committente e di guidarlo nella scelta dell’impresa che andrà a posare il serramento, per garantire il miglior risultato possibile negli anni, non solo nel momento in cui si posa, deve essere una posa certificata nel tempo. Questo è l’aspetto fondamentale e lo stesso discorso vale per la casa.